STRUTTURA DELLO STATO
(articoli 28-32)

Articolo 28
La Repubblica di Sardegna è costituita dallo Stato, dalle Regioni e dai Comuni. La legge ne disciplina i rapporti.
Articolo 29
Con referendum costituzionale il Popolo sardo decide la distribuzione delle competenze e delle funzioni tra lo Stato, le Regioni e i Comuni, secondo il principio della sussidiarietà e della leale collaborazione.
Articolo 30
Sono comunque funzioni dello Stato: la giustizia, la moneta, la difesa, la politica estera e i rapporti internazionali, i trasporti nazionali e internazionali, la disciplina fiscale nazionale, il patrimonio infrastrutturale nazionale, il patrimonio archeologico, artistico e culturale nazionale, il sistema formativo e educativo pubblico, la ricerca, la sanità, l’ambiente, il paesaggio e il turismo, l’ordinamento civile e le professioni.
Articolo 31
Le Regioni sono istituzioni di governo di area vasta, costituite da unioni di Comuni, secondo forme e in numero stabiliti dalla legge.
Gli organi di governo delle Regioni sono organi di secondo livello eletti dai sindaci dei comuni aderenti.
Articolo 32
I Comuni sono l’unità minima fondamentale dello Stato. Essi disciplinano la propria attività secondo statuti coerenti con le leggi della Repubblica.

10 commenti su “STRUTTURA DELLO STATO
(articoli 28-32)

  1. Luca Deriu

    Il termine Regioni lo sostituirei con curatorie o altro.
    Gli enti locali hanno autonomia fiscale.
    La pressione fiscale sarà decisa sulla base delle peculiarità di ciascun territorio

  2. Andrea Garau

    Articolo 30 e successivi
    Manca un riferimento alle leggi anti-monopolio, a tutela della concorrenza sui mercati economici.

  3. Pierluigi

    Articolo 28
    La Repubblica di Sardegna è costituita dallo Stato, dai Dipartimenti e dai Comuni. La legge ne disciplina i rapporti.

    Articolo 29
    Con referendum costituzionale il Popolo sardo decide la distribuzione delle competenze e delle funzioni tra lo Stato, i Dipartimenti ed i Comuni, secondo il principio della sussidiarietà e della leale collaborazione.

    Articolo 31
    I Dipartimenti sono istituzioni di governo di area vasta, costituiti da unioni di Comuni, secondo forme e in numero stabiliti dalla legge.
    Gli organi di governo dei Dipartimenti sono organi di secondo livello eletti dal Popolo..

  4. Totoi Fadda

    L’ articolo 28 non mi pare chiaro. Quando si scrive che “La Repubblica di Sardegna è costituita dallo Stato, dalle Regioni e dai Comuni. La legge ne disciplina i rapporti”. Per Stato si indica lo Stato Sardo o quello italiano ?

    1. Totoi Fadda

      Ho trovato la risposta da solo. Infatti viene chiarito dall’ art. 3. ” Il territorio dello Stato è costituito dall’isola di Sardegna e dalle sue isole minori”.

  5. VALTER ERRIU

    Articolo 30
    Sono comunque funzioni dello Stato: la giustizia, la moneta, la difesa, la politica estera e i rapporti internazionali, i trasporti nazionali e internazionali, la disciplina fiscale nazionale, il patrimonio infrastrutturale nazionale, il patrimonio archeologico, artistico e culturale nazionale, il sistema formativo e educativo pubblico, la ricerca, la sanità, l’ambiente, il paesaggio e il turismo, l’ordinamento civile e le professioni.

    aggiungerei come beni imprescindibili dello stato e della comunità , la produzione e le infrastrutture della distribuzione dell’acqua, dell’energia e delle telecomunicazioni, oltre a quello stradale.

  6. Anna Paola Usai

    Articolo 30. La moneta: quale valuta sarà adottata? Avremmo sovranità monetaria? Spero siate coscienti della differenza fra Stato sovrano e Stato utilizzatore di moneta.

  7. Luigi Cossu

    La Repubblica Federale Sarda assume unicamente i compiti che superano la capacità degli ENTI LOCALI o che esigono un disciplinamento uniforme da parte sua.
    La Repubblica Federale Sarda salvaguarda l’autonomia degli enti locali.
    Lascia agli enti locali sufficienti compiti propri e rispetta la loro autonomia organizzativa. Lascia agli enti locali anche sufficienti fonti di finanziamento e contribuisce a fare in modo ch’essi dispongano dei mezzi finanziari necessari per adempiere i loro compiti.
    La Repubblica Federale Sarda e gli enti locali collaborano e si aiutano reciprocamente nell’adempimento dei loro compiti. Si devono rispetto e sostegno. Si prestano assistenza amministrativa e giudiziaria.
    Gli enti locali partecipano al processo decisionale della Repubblica Federale Sarda, in particolare all’elaborazione del diritto.
    La Repubblica Federale Sarda informa tempestivamente e compiutamente gli enti locali sui suoi progetti; li interpella nelle questioni che toccano i loro interessi.
    L’autonomia comunale è garantita nella misura prevista dal diritto degli enti locali.

    La Repubblica Federale Sarda prende in considerazione la particolare situazione delle città, degli agglomerati e delle zone disagiate.

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